Software Recupero Dati

March 5th, 2010

Capita spesso che privati subiscano danni ad hard disk contenenti dati di valore non rilevante. In questi casi, difficilmente vorranno affrontare la spesa per un recupero dati professionale. Questo però non significa che debbano per forza rinunciare a recuperarli autonomamente, qualora fossero utenti mediamente esperti. La nostra guida al recupero dati fornisce tantissimi informazioni a questo riguardo, ma non ancora un tutorial passo passo con esempi pratici.

Quando il guasto è di natura fisica (meccanica o elettromeccanica), è praticamente impossibile il recupero dati fai da te.

Ma quando si tratta di corruzione logicao di una partizione, o semplicemente un file inavvertitamente cancellato, alcune situazioni possono essere risolte anche da un utente non particolarmente esperto.

Oggi iniziamo a presentarvi quello che consideriamo essere il software più efficace disponibile gratuitamente sul mercato.

TestDisk e’ un software gratuito estremamente efficace nel recupero dati. Progettato fondalmentalmente per facilitare il ripristino delle partizioni perse e/o rendere nuovamente avviabili i dischi quando il malfunzionamento è causato da programmi malfunzionanti, virus o come spesso capita da errori umani (come cancellare accidentalmente una Tavola di Partizione.) Recuperare una Tavola di partizione con TestDisk e’ estremamente facile.

PhotoRec è un software di recupero dati sviluppato per recuperare file persi, inclusi video, documenti ed archivi, da Hard Disk e CD Rom. Il nome deriva dall’inglese Photo Recovery ed indica il fatto che è assai efficace anche nel recupero di fotografie dalla memoria di macchine fotografiche digitali. Poiché PhotoRec ignora il formato di formattazione del supporto e va alla caccia diretta dei dati registrati, funziona anche nel caso di supporti gravemente danneggiati o riformattati.

Stiamo lavorando ad un tutorial completo di questi due prodotti. Includerà esempi pratici interamente in Italiano.

Restate in ascolto!

Guida Recupero Dati – Il fallimento elettromeccanico e meccanico

February 12th, 2010

Se il disco fa rumori strani e ripetitivi, o risulta invisibile per il BIOS, si tratta sicuramente di un danno elettronico o meccanico.

Il disco rigido è inutilizzabile e l’unica cosa che puoi fare autonomamente è la sostituzione della scheda elettronica, se si sa come procedere e siete certi della vostra scelta. È importante notare che, sebbene la modifica della PCB sia è una pratica comune nella riparazione della componentistica di un computer, l’operazione non è priva di rischi e può causare il danneggiamento definitivo del disco rigido.

Risulta necessario accertarsi che la scheda utilizzata sia rigorosamente identica sotto tutti gli aspetti alla scheda difettosa . E anche in queste condizioni, la configurazione interna del gruppo testine e preamplificatore interno, possono seriamente compromettere il raggiungimento del risultato. Se cambiando la scheda con una identica il risultato non cambia, affidarsi ad uno specialista.

Con questa guida abbiamo provato a “sgombrare il terreno”, nella maniera più obiettiva possibile, su come affrontare un problema di perdita di dati dal disco rigido. Questo per permettere di ottenere una visione più chiara della situazione.

Se i nostri consigli non consentono di recuperare i vostri dati, questo significa che per il risolvere il problema del vostro hard disk, sarà necessario l’intervento di uno specialista con competenze adeguate e per questo potete contattarci direttamente.

Per l’autodiagnosi del vostro hard disk provate il nostro apposito modulo web.

Guida Recupero Dati – La corruzione logica

February 12th, 2010

In generale, gli hard disk che presentano corruzione “logica” non emettono alcun rumore particolare. In presenza di rumore anomalo 9 volte su 10 ci si trova di fronte ad un guasto meccanico e in questi casi è saggio non provare alcunchè sul disco rigido.

Per quanto riguarda i danni logici, quasi sempre si tratta di corruzione della tabella delle partizioni o di un settore di avvio (boot sector). Con l’ausilio di software professionali a pagamento, ma anche con alcuni software gratuiti, è possibile recuperare completamente i dati.

L’utilizzo di questi software deve seguire delle logiche ben precise perché ogni errata operazione e la mancanza di padronanza del software possono portare ad una perdita di dati definitiva.

Assicuratevi di leggere il manuale illustrativo ed essere pazienti. Al fine di evitare spiacevoli sorprese è raccomandabile clonare il proprio disco rigido con un programma gratuito ed efficace come E-Maxx Convar.

La clonazione dovrebbe essere eseguibile in massimo un’ora, due se il vostro disco ha una capacità molto elevata. Attenzione, se la clonazione perdura oltre questi tempi, vuol dire che state facendo un errore o che non si tratta di corruzione “logica”. In questo caso, forzando le testine ad eseguire continue e ripetitive operazioni di lettura, danneggiate inutilmente e irreparabilmente il disco rigido! Il rischio di danneggiare ulteriormente il disco è molto probabile, quindi conviene arrestare la clonazione ed evitare ulteriori danni.

È anche possibile avviare il CD di boot di Linux Knoppix e cercare di accedere ai dati direttamente attraverso l’utility presente in questo sistema operativo. Knoppix è avviabile direttamente da CD e non scrive niente sull’hard disk quindi non rischiate nulla.

Il fallimento elettromeccanico e meccanico

Guida Recupero Dati – vederci chiaro

February 12th, 2010

* Se il disco rigido è rilevato dal BIOS, è già un buon segno. Potreste trovarvi di fronte ad una corruzione logica che è possibile risolvere con un software ad hoc (Ce ne sono un’infinità).

In alcuni casi, purtroppo, non si tratta di problema logico, ma di un guasto elettronico o fisico/meccanico.

In ogni caso, ricordate che se non arrivate ad alcun risultato dopo l’utilizzo di un software specializzato, significa che il guasto è al di là del campo di applicazione del danno “logico” o avete usato il software sbagliato.

* Se il disco rigido è visibile nel BIOS, ma con le informazioni errate, allora il disco rigido è molto probabile che abbia settori fisici danneggiati (Un problema alla superfice magnetica può portare all’inaccessibilità provvisoria o permanente dei dati in un settore specifico) nell’area di servizio.

L’area di servizio di un hard disk, presente sui piatti, ma accessibile solo alla macchina stessa, contiene tutte le informazioni necessarie per il corretto funzionamento del disco rigido. Se questa è parzialmente o totalmente corrotta, si perde l’accesso ai propri dati.

Fortunatamente, nella maggiorparte dei casi questa situazione è risolvibile!

Le cause di queste situazioni può provenire da difetti di fabbricazione, scossoni ripetitivi minori o sollecitazioni insolite sostenute dal disco rigido.

Purtroppo, in questo caso, non c’è quasi niente che si possa fare per risolvere il problema da soli, però si può essere praticamente certi che i dati potranno essere recuperati.

La corruzione della area di servizio può anche portare all’invisibilità nel BIOS o anche al classico rumore metallico proveniente dalle testine all’interno del disco, senza però che queste siano realmente danneggiate. Semplicemente il gruppo testine non ricevendo le informazioni su come comprtarsi dal firmware si muovono in maniera random dando l’impressione che il guasto sia di tipo meccanico.

* Se il vostro disco non viene rilevato dal BIOS, le cose si complicano, perché le cause di questa mancanta visualizzazione possono essere molteplici.

Due sono le situazioni:

1) Il disco rigido sembra funzionare normalmente, ovvero si avvertono rotazione e normale rumore delle testine in lettura.

Questo potrebbe essere un problema del computer! Provate il disco rigido su almeno altri due computer, se possibile con componenti principali diversi (scheda madre – processore)!

2) La scheda controller sul disco rigido può essere diffettosa. Potreste tentare di sostituirla, ma attenzione, la sostituzione della scheda elettronica è rischiosa!

Il minimo errore e si possono perdere definitivamente tutti i dati, perché le conseguenze possono essere impreviste e disastrose. Se i dati sono molto importanti, è più prudente rivolgersi ad servizio di recupero professionale di dati.

Una menzione speciale per gli hard disk Hitachi Deskstar di ultima generazione, percui ogni tentativo di sostituzione della sceda elettronica è assolutamente deletereo per il rischio permanente di corruzione del Firmware, ovvero le informazioni di sistema presenti nell’area di servizio!

* Troppi settori danneggiati possono compromettere il funzionamento del disco rigido

* Il gruppo testine può essere danneggiato o malfunzionnte

* Sulla superfice magnetica di uno o più piatti, si possono trovare abrasioni di diversa profondità

* L’allineamento dei piatti o la struttura stessa delle testine può essere compromessa a causa di un urto violento

* Guasto del “Preamplificatore” (chip inserito sul gruppo testine)

* Il disco rigido non emette vibrazioni dovute alla rotazione dei piatti.

* La scheda controller elettronica sul disco rigido potrebbe essere difettosa

* Il motore de disco rigido potrebbe essere difettoso

* Il gruppo testine può essere compromesso e bloccare la rotazione.

* Se il disco emette un qualsiasi rumore inconsueto (a prescindere se il BIOS lo rileva o meno), può essere dovuto ad un componente che si muove in maniera anomala all’interno del disco.

Questa è una situazione rischiosa ed ogni accensione del disco può peggiorare la situazione fino a rendere il tutto irrecuperabile anche dai migliori esperti! Pertanto, in questo caso, spegnere il disco e lasciare fare ad un esperto.

La corruzione logica

Guida Recupero Dati – La Diagnosi

February 12th, 2010

Come per ogni cura, la corretta diagnosi è essenziale per consentire il recupero dei dati. La prima cosa da fare è visitare il sito web del produttore del disco rigido e scaricare un programma di utilità diagnostica specifico per il tipo di marca e modello del disco rigido in questione.

L’utilizzo di questo software di diagnosi vi permetterà di conoscere il tipo di codice fallimento. Annotate il codice e tutte le informazioni che il software specificherà e passatele al servizio di supporto del produttore spiegando la vostra situazione e tutti i sintomi che avete potuto notare prima della perdita dei dati. A questo punto dovrete solo attendere la loro risposta. Purtroppo la risposta rischia di essere deludente, ma è importante fare un primo controllo.

È inoltre possibile utilizzare un software specifico tra quelli presenti in internet. Questo consentirà inoltre di effettuare una diagnosi sullo stato del disco rigido. Ma ciò che rappresenta il metodo più affidabile per riconoscere la situazione è quello che segue. Distinguere una corruzione “logica” da un guasto elettronico o meccanico è essenziale, tuttavia riconoscerli è molto difficile in quanto i sintomi sono spesso difficili da identificare.

Cerchiamo di vederci più chiaro

Guida Recupero Dati – Gli strumenti necessari

February 12th, 2010

Per iniziare si dovrebbe avere un disco rigido di boot (con il sistema operativo installato) su cui è possibile installare programmi di utilità, un secondo disco rigido per memorizzare i file recuperati ed infine, un disco simile al disco guasto da cui recuperare le parti necessarie in caso di guasto elettronico. Si deve anche preparare un CD di boot con il sistema operativo KNOPPIX (scaricabile gratuitamente su Internet).

La Diagnosi

Guida Recupero Dati – Recupero dati fai da te

February 12th, 2010

Come cercare di recuperare i dati con i mezzi a portata di mano? Nel momento in cui un disco presenta il minimo sintomo di rottura o malfunzionamento, spegnete immediatamente il computer o l’hard disk esterno, anche a costo di staccare la spina della corrente, perchè mantenerlo in funzione o cercare di accenderlo e spegnerlo ripetutamente nella speranza che si riavvi sono operazioni che degradano ulteriormente la macchina e peggiorano la situazione.

Preparazione generale

Se siete determinati ad avventuarvi nel recupero dei dati fai da te, meglio prepararsi e sapere che il processo di recupero dati da un disco rigido guasto può facilmente diventare molto difficile. Strumenti e software specialistici possono rivelarsi rapidamente assolutamente indispensabili.

In generale, è necessario valutare l’importanza dei dati prima di tentare una qualsiasi procedura fai da te.

Se il disco rigido è stato manipolato prima di arrivare ad un laboratorio di recupero dati professionale è molto più difficile da trattare e quindi ne consegue un aumento dei costi. Sei tu a decidere se il gioco vale la candela.

Tutto ciò che sarà presentato su questa guida vi permetterà di eseguire i test per stabilire se i dati possono essere recuperati autonomamente o se è necessario chiamare una ditta specializzata.

Attenzione: se non siete abituati a risolvere autonomamente normali problemi del computer stesso, queste informazioni non vi saranno di grande utilità.

Gli strumenti necessari

Guida Recupero Dati – Miti da Sfatare

February 12th, 2010

Prima di andare oltre, vorremmo sfatare alcuni miti, che portano a veri e propri disastri.

1) Il HDA Head Disk Assembly (assemblaggio del gruppo testine e piatti) è realizzato in un ambiente asettico rigorosamente controllato. La contaminazione da polvere di questi componenti è un evento catastrofico. Il disco rigido è costituito da una meccanica di precisione che esercita ad una velocità prodigiosa, lo spazio tra una testina di lettura e il piatto è di circa 3 micro-pollici. Per fare un confronto, una particella di fumo ha uno spessore di circa 230 micro-pollici, un’impronta digitale di circa 300 micro-pollici ed un capello, circa 3000 micro-pollici. Quindi se avete a cuore i dati che vi sono registrati, NON APRITE MAI UN HARD DISK.

2) Su alcuni forum o pagine di sedicenti esperti, consigliano di congelare il disco rigido. Non fatelo mai, perché l umidità e lo shock termico del passaggio da una temperatura inferiore allo zero al calore del meccanismo in funzione, possono distruggere in modo permanente il vostro supporto e si potrebbero perdere definitivametne tutti i vostri dati.

3) Non colpite il vostro hard disk come Fonzie faceva sul Juke Boxe, perchè ogni urto non solo non aiuterà a recuperare i dati, ma contribuirà a rendere il recupero più difficoltoso. Se le testine entrano in contatto con i piatti, queste possono provocare abrasioni che cancellano definitivamente i file dalla superfice ferromagnetica.

4) Non ascoltate i consigli dell’amico esperto, a meno che non sia un tecnico del recupero dati. Questi infatti tendono a provocare più danni che a trovare soluzioni.

Recupero Dati fai da te?


Nuova Guida al Recupero Dati

February 9th, 2010

Pubblichiamo oggi la nostra guida al recupero dati.

Il punto di vista di professionisti che cercano di dare tutti i consigli possibili per evitare situazioni spiacevoli.

In questa guida troverete:

  • Miti da sfatare : ipiù comuni in circolazione sul recupero dati.
  • Perchè è così importante non aprire l’hard disk se non in un ambiente depolverizzato.
  • Come affrontare la diagnosi. L’operazione più importante per un recupero dati di successo.
  • Tutte le differenti tipologie di guasto ed i sintomi caratteristici di ognuno di essi.
  • Il recupero dati fai da te.
  • Gli strumenti necessari.
  • Il recupero dati logico.
  • Il recupero dati per guasto elettromeccanico o meccanico.

Ecco la guida al recupero dati di Storage Service.

Recupero dati da archivi ZIP

January 5th, 2010

Una situazione molto fastidiosa si presenta ogni volta che, dopo aver scaricato un archivio ZIP, proviamo ad aprirlo e questo risulta corrotto ed inaccessibile. In questi casi è possibile la riparazione file ZIP utilizzando Zip Repair.

Zip Repair è un programma di utilità che riparerà i file Zip corrotti. Di solito un file corrotto Zip dà il messaggio di errore:

“Impossibile aprire il file: non sembra essere un archivio valido

Zip Repair crea un backup privo di errore del file originale per un accesso istantaneo. Non sono richieste particolari competenze. L’interfaccia utente è semplicissima e vi guiderà passo passo con supporto completo per ogni operazione.

Sarà in grado di correggere gli errori CRC in Zip file in modo che i dati possono ancora essere decompressi.
Supporta volumi con zip calibrati. È possibile riparare ed estrarre da un zip con set calibrato anche se una parte del set è mancante.
Offre pieno supporto per il formato Zip64
Elabora
file di dimensioni enormi anche superiori a 2GB (basta che si disponga di spazio su disco)

ZIP Repair costa circa 30€ e può essere scaricato qui