Nei siti dove si tratta di recupero dati, capita spesso di leggere a proposito della “clean room” o “camera bianca”, quale strumento fondamentale per poter eseguire in sicurezza la riparazione dell’hard disk e succesivamente recuperare i file in esso custoditi. Questa informazione è fuorviante e può essere facilmente smentita.
Per fare ciò, è necessario capire innanzittutto che cos’è una camera bianca.

camera bianca flusso verticale
Il principio fondamentale della camera bianca è quello della filtrazione dell’aria. La camera bianca si compone di 2 ambienti chiusi, uno dentro l’altro. Nell’ambiente interno, dove lavorano gli operatori, per mezzo di ventole molto potenti posizionate sul soffitto, viene immessa dell’aria attraverso filtri capaci di trattenere particelle di polvere inferiori ai 5 micron. La polvere sospesa nell’ambiente, spinta verso il pavimento viene a sua volta aspirata attraverso prese d’aria posizionate nella parte più bassa delle pareti dalle stesse ventole precedentemente citate. Questo processo crea un ricircolo dell’aria che permette di eleminare quasi totalmente la polvere dall’ambiente di lavoro, spingendolo nella parte ‘esterna e poi successivamente trattenendola nei filtri. (more…)

Frazionano i dati in blocchi ma distribuiscono le informazioni di parità attraverso tutti i dischi presenti nel sistema. Il successo di questo sistema risiede nella massimizzazione della capacità del volume rispetto ad una piena ridondanza. Se nel RAID 1, 4 dischi da 500mb ci consentiranno al massimo di ottenere un volume da 1tb, mentre in configurazione RAID 5, questo arriverà a 1,5tb.

I sistemi RAID 1 replicano specularmente i dati su 2 o più dischi. Questo garantisce affidabilità pressoché totale in caso di buona manutenzione del sistema, prestazioni in fase di lettura moltiplicate per il numero totale di unità presenti nel array, ma capacità di memorizzazione limitate, in quanto la capacità totale del volume virtuale creato attraverso il livello RAID 1, sarà pari alla capacità del disco meno capiente presente nel sistema.
Il sistema RAID 0 fraziona i dati tra due o più dischi (striping). Non creando all’interno del volume una stripe per le informazioni di parità, il sistema non garantisce ridondanza, motivo per cui non rientra nei livelli RAID originali. I sistemi RAID 0 sono normalmente implementati per aumentare prestazioni di lettura e scrittura.

