
A volte si possono riscontrare problemi con i dati masterizzati sui CD e/o DVD che utilizziamo per i nostri back up.
In questi casi è necessario utilizzare una utility in grado di leggere il file attraverso le logiche utilizzate per la loro scrittura dal software con cui si è appunto masterizzare i nostri dati.
CDRoller e’ un programma specifico per il recupero dei dati da CD e DVD.
Questo software estrae i file dai supporti ottici registrati tramite software di masterizzazione che utilizzano il drag&drop.
Alcuni esempi sono :
- Roxio (Adaptec)
- Nero
- PacketCD di CeQuadrat
- Instant Write
- CLiP
Questo programma non si ferma a questo infatti recupera anche i dati creati da periferiche che masterizzano direttamente sui dischi, come le fotocamere digitali e le camcorder DVD di quasi tutte le marche.
Oltre a questo permette veramente un’infinità di altre operazioni sempre relative alla masterizzazione ed al recupero dati da CD e DVD. Un altro esempio?
Permette di leggere CD e DVD non finalizzati.
Funge da programma di masterizzazione senza a questo punto doverne installare altri.
Comprende un lettore UDF e non richiede l’installazione di un programma di terze parti.
Effettua un’analisi a basso livello dei settori del disco.
Visualizza il contenuto dei settori in modalità testo, binaria, esadecimale o Unicode. Viene infatti consigliato per scopi di ingegneria, nonché per indagini forensi.
E molto altro ancora.
Purtroppo anche questo programma non è gratuito, ma ha un costo di circa 40€, ma in certi casi questa cifra per recuperare un back up può non sembrare una follia.

Per quanto riguarda i file di Microsoft Excel, il software proposto dalla stessa software house di Repair My Word , purtroppo non è gratuito, ma richiede una licenza di acquisto. Questa costa circa 70€ e vi permette di recuperare un numero infinito di file.
Capita spesso di imbattersi in file di Microsoft Word corrotti o danneggiati. Quando questo accade, risulta impossibile aprire questi file ed accedere al testo che abbiamo salvato al loro interno.
A partire da oggi, inauguriamo una nuova categoria del nostro blog sul recupero dati, i consigli dell’esperto.
Con questa nuova risorsa, speriamo di aiutarvi a comprendere autonomamente ed intuitivamente in che tipo di problema è incorso il vostro disco rigido.
Frazionano i dati in blocchi ma distribuiscono le informazioni di parità attraverso tutti i dischi presenti nel sistema. Il successo di questo sistema risiede nella massimizzazione della capacità del volume rispetto ad una piena ridondanza. Se nel RAID 1, 4 dischi da 500mb ci consentiranno al massimo di ottenere un volume da 1tb, mentre in configurazione RAID 5, questo arriverà a 1,5tb.

I sistemi RAID 1 replicano specularmente i dati su 2 o più dischi. Questo garantisce affidabilità pressoché totale in caso di buona manutenzione del sistema, prestazioni in fase di lettura moltiplicate per il numero totale di unità presenti nel array, ma capacità di memorizzazione limitate, in quanto la capacità totale del volume virtuale creato attraverso il livello RAID 1, sarà pari alla capacità del disco meno capiente presente nel sistema.