RAID 0

November 9th, 2009

Il sistema RAID 0 fraziona i dati tra due o più dischi (striping). Non creando all’interno del volume una stripe per le informazioni di parità, il sistema non garantisce ridondanza, motivo per cui non rientra nei livelli RAID originali. I sistemi RAID 0 sono normalmente implementati per aumentare prestazioni di lettura e scrittura.

Un RAID 0 può essere creato con dischi di dimensioni diseguali, ma lo spazio totale del disco virtuale che si ottiene, è sempre uguale ad un multiplo, pari al numero dei dischi utilizzati, della dimensione del disco meno capiente presente all’interno del sistema. In un raid 0 da 3 dischi, di cui un disco da 80gb e 2 hard disk da 100gb, il volume totale del unità virtuale sarà di 240gb.

Per questo motivo quando, come spesso accade si decide di impiegare più hard disk di piccole dimensioni per creare un’unità virtuale più capiente e performante attraverso il livello RAID 0, si tende ad utilizzare due o più dischi di identiche dimensioni, questo per sfruttare al massimo la capienza di ogni unità.

Quanti più dischi vengono assemblati in un sistema RAID 0, proporzionalmente diminuisce l’affidabilità del sistema stesso. Questa è infatti pari all’affidabilità media di ciascun disco diviso per il numero di dischi impiegati nel sistema.

La rottura di un solo disco del sistema RAID 0 porta alla necessità di un recupero dati RAID professionale per rientrare in possesso dei propri dati.

Recupero dati da sistemi R.A.I.D.

November 9th, 2009
Recupero Dati Raid

Recupero file da redundant array of indipendent disk

Oggi cercheremo di approfondire il discorso sui sistemi RAID.

Acronimo di Redundant Array of Indipendent Disk, in Italiano Matrice ridondante di dischi indipendenti, questo sistema è stato brevettato negli anni 70 dalla IBM e permette attraverso un controller, o anche attraverso un software, di gestire un insieme di dischi in maniera da essere utilizzati dal sistema operativo come se fossero un disco unico, più capiente, performante e sicuro per i nostri dati.

Particolarmente indicati per ambienti server, oggi trovano applicazione diffusa tra chi deve gestire grossi archivi digitali, come per esempio nella industria fotografica o nel video editing.

Esistono diversi livelli di array (matrici). Alcuni di questi sono entrati di diritto tra i sistemi RAID originali, senza in realtà averne diritto. Come il RAID 0, che non lavorando secondo una logicà di parità nè ridondanza, altro non è che uno striped volume (volume frammentato).

I più conosciuti sono i seguenti. Nei prossimi articoli entreremo più nei dettagli per ognun sistema RAID in commercio. Read the rest of this entry »

Western Digital – Cause perdite dati

September 27th, 2009

I sintomi più comuni di guasto di un hard disk Western Digital sono:

* Il Mancato funzionamento della testina, durante le operazioni di lettura / scrittura, provoca il crash dell’unità.
* Le S.M.A.R.T. del sistema si corrompono provocando il fallimento operativo delll’unità.
* Mancata directory Track – Il disco non riesce a ricordare il posizionamento dei dati binari e non è in grado di accedere ai dati sul disco.

I Dischi Western Digital hanno la tendenza a subire danni alla zona firmware creando un blocco all’interno dei dati, questo tipo di guasto richiede l’attenzione di un esperto per un recupero in sicurezza.

In genere, quando il sistema si sta avviando, esso si bloccherà per qualche secondo, mentre il BIOS tenta di trovare il volume. Anche se il disco rigido è o non è riconosciuto correttamente, il disco risulterà drammaticamente lento prima di cedere del tutto.

Se il vostro hard disk WD si è danneggiato, o sembra sul punto di farlo, si consiglia di spegnere l’unità e contattarci subito per una valutazione e diagnosi e facilitare il recupero dati.

Toshiba – Cause Perdite Dati

September 27th, 2009

Non vi è alcun sgnale definibile di avvertimento prima che un disco Toshiba smetta di funzionare. Si può notare un deterioramento delle prestazioni prima del crash del disco rigido, ma questo potrebbe variare da pochi giorni a pochi secondi prima del guasto completo. Un tratto distintivo di Toshiba, è un caratteristico suono anomalo che può essere ascoltato poco prima che il disco smetta di funzionare. E’ anche comune percepire il suono del tentativo del motore di avviarsi ripetitivamente senza successo. Le unità Toshiba, possono anche subire abrasioni superficiali causati dalle testine esposte a calore eccessivo, queste inizieranno ad aderire alla superficie del disco graffiando la superficie danneggiando in maniera irreparabile diversi settori, fino a rendere impossibile il recupero dati.

Nei modelli Toshiba MKGAS e MKGAX un motivo comune di guasto è rappresentato dal consumo dei cuscinetti del rotore che portano al suo grippaggio. Una volta grippato il motore c’è il rischio accendendo che le testine vadano a contatto con i piatti. In questi casi è sempre meglio spegnere immediatamente l’hard disk ed inviarlo per un intervento in camera bianca.
I sintomi tipici di imminente perdita dei dati in Hard Disk Toshiba

* Deterioramento della performance
* Guasto improvviso del disco rigido
* L’unità non è accessibile, anche se ancora funzionante
* Il BIOS riconosce l’unità, ma un messaggio di di errore compare successivamente
* Un suono anomale proviene dall’interno del disco
* Il motore non riesce a partire

Sebbene gli hard disk Toshiba dimostrino in genere un’ottima affidabilità, quando si verifica un problema, può spesso rivelarsi disastroso per i dati che si trovano nel disco rigido. Qualora si verifichino problemi sopradescritti, contattaci subito prima di rischiare una completa perdita di dati.

Seagate – Cause perdite dati

September 27th, 2009

Nei Seagate Barracuda – IDE e SATA, che sono molto popolari grazie alla loro velocità, capacità di storage di grandi dimensioni ed un funzionamento silenzioso.

Se si sospetta un malfunzionamento, potrebbe essere necessario ascoltare da vicino, per sentire il tipico rumore di un hard disk malfunzionante, ovvero un ticchettio metallico proveninente dall’interno.

Le unità Seagate Momentus, tendono a operare a temperature più basse rispetto alle altre unità, rendendole meno soggette a guasti. Tuttavia, possono soffrire di danni al primo settore del disco accompagnato da blocchi danneggiati su tutta la superficie.

Abbiamo notato anche dei problemi con motori difettosi su alcuni dischi Seagate. Mentre il rotore è in azione, perdite dell’olio che lubrifica i cuscinetti causano il grippaggio del motore. Quando questo accade, ci avvaliamo di attrezzature specializzate e tecniche per trapiantare i piatti su uno chassis compatibile con motore funzionante in modo da poter recuperare i dati.

Alcune vecchie unità Seagate, che presentano ancora dei problemi sono i Seagate Elite unità SCSI, Seagate 32140A e Seagate 5XXX serie, tutti questi .

Sintomi che portano alla perdita di dati su Seagate Hard Disk
Il BIOS non riconosce l’unità.
L’unità diventa rumorosa (drive della serie U diventano rumorosissimi).
Il BIOS riconosce l’unità, ma un rallentamento delle prestazioni, accompagnata da un regolare suono a ticchettio conduce ad un crash.
Il BIOS non riconosce l’unità, anche se la rotazione è percepibile, ancora una volta è accompagnata da un ticchettio.
Mentre alcuni dischi Seagate tendono a operare producendo alti volumi, si dovrebbe fare attenzione a eventuali rumori insoliti provenienti dall’unità, in particolare sui modelli che tendono al guasto delle testine.
Se l’unità non viene rilevata o se si pensa che il supporto abbia subito danni o è in procinto di guastarsi, meglio spegnerlo subito e mettersi in contatto con uno dei nostri tecnici per un consiglio su come procedere per il recupero dati.

Samsung – Cause perdite dati

September 27th, 2009

Gli Hard Disk Samsung, continuano ad esporre caratteristiche spiccatamente negative quando si tratta di affidabilità. Più comunemente troviamo che guasti al gruppo testine, fino alla abrasione dei piatti dovuta al contatto con le testine danneggaite è la ragione principale per cui un disco Samsung arriva nei nostri laboratori. Un altro difetto familiare è il guasto elettronico; la scheda PCB del vostro disco Samsung può sembrare essere bruciata indicando un componente in cortocircuito. In entrambi i casi il problema richiede una analisi approfondita delle unità per poter correttamente determinare la causa del fallimento e la probabilità di salvataggio dei dati persi.

La gravità di questo tipo di guasto meccanico, presenta la più onerosa delle sfide, quando si tratta di recupero dati. Soprattutto perchè ulteriori operazione effetturate sull’unità nel disperato tentativo di rcuperare qualcosa possono portare alla perdita definitiva dei dati.

Una volta che capiamo che c’è un problema con il vostro hard disk Samsung, meglio smettere di usare subito, spegnerlo e contattarci!

Maxtor – Cause perdite dati

September 27th, 2009

Alcuni dei problemi più comuni che riscontriamo con le unità Maxtor sono i seguenti:

La corruzione del firmware:

Pprobabilmente il problema più comune identificato dai nostri ingegneri su dischi Maxtor. Questo è normalmente diagnosticato quando il BIOS identifica il disco in modo errato. Se viene visualizzato il nome del modello Maxtor elencato non correttamente nel BIOS probabilmente significa che  il firmware è stato sostituito con un altro da un modello non compatibile.

Abbiamo notato questo problema con molte unità Maxtor, più comunemente la serie DiamondMax in cui la descrizione errata viene mostrata come:

“MAXTOR N40P” su DiamondMax Plus 8
“MAXTOR CALYPSO” III su DiamondMax Plus 9
“MAXTOR FALCON” su DiamondMax 10

Problema di Lettura / scrittura  delle testine per corruzione della pista di servizio:

Quando la funzione di raffreddamento è difettosa l’unità può raggiungere temperature superiori al livello massimo consigliato. Tipica conseguenza di questo tipo di guasto è il rappresentato dal rumore mettalico interno al disco provocato dalla testina non più in grado di funzionare correttamente.

Elettronica:

Un errore di elettronica si sviluppa sulla scheda del controller. Quando questo si verifica, l’unità sembra essere completamente inutilizzabile e non verrà rilevata dal BIOS.

I confini del settore non corretti:

In questo caso, il disco viene visualizzato correttamente nel BIOS, ma viene anche visualizzato un messaggio di errore come: “RAW” in Windows o “Il disco non è leggibile da questo sistema” in Mac OS X.

Qualsiasi software di di recupero dati non sarà in gradi di recuperare i file e ogni richiesta sul disco rigido darà come risultato “confini del settore non corretti” oppure genererà messaggi di errore AMNF (Address Mark Not Found) . Ciò è causato dal danneggiamento dei dati nella zona di servizio del disco rigido . Correggendo questa corruzione consente normalmente l’accesso ai dati persi.

Se il vostro hard disk Maxtor si è danneggiato, o sembra sul punto di farlo, si consiglia di spegnere l’unità e contattarci subito per una valutazione e diagnosi.

Fujitsu – Cause Perdite Dati

September 27th, 2009

I guasti del disco Fujitsu sono spesso riparabili, è essenziale però non tentare di sostituire una scheda elettronica difettosa con una di un Hard Disk funzionante, anche se apparentemente compatibile. Le informazioni sulla scheda sono specifiche per l’hard disk stesso e non funzioneranno su altri dischi dello stesso identico modello. Quel che è peggio è che la sostituzione integrale della scheda, può causare guasti meccanici e drammaticamente aumentare il rischio di rendere irrecuperabili i dati.

Non appena si sospetta che un disco Fujitsu è sul punto di guastarsi, immediatamente spegnere l’unità e rimuoverla dal sistema. Prima si spegne l’hard disk, maggiori sono le possibilità di recupero dati.

IBM – Hitachi – Cause perdite dati drive portatili

September 27th, 2009

Hitachi Notebook e drive portatili

La nostra esperienza con la tecnologia Hitachi ci porta a notare che i problemi più comuni rilevati con le unità TravelStar sono:

* Improvviso guasto del disco rigido
* Hard disk inaccessibile, ma ancora fisicamente funzionante
* Il BIOS riconosce l’unità, ma l’avviso di fallimento dell’unità viene visualizzato
* Deterioramento della performance
* Rumore interno testine
* Rumore proveninente dal tentativo ripetitivo del motore di partire

Hitachi ha fatto molto bene nel mercato dei portatili in quanto ha messo in vendita la prima unità TravelStar nel 1991. I loro prodotti le hanno garantito in modo veloce una reputazione per prestazioni e basso consumo energetico. Soprattutto, sono stati generalmente affidabili. La tecnologia Hitachi HiVERT applicata alla gamma di prodotti Travelstar, diminuisce il consumo di energia ad un livello che fornisce un ambiente operativo fresco, permettendo così una vita più lunga per l’unità.

Quando unità disco fisso Travelstar si guasta, di solito è perché le testine del disco si danneggiano. In tale situazioni l’unità deve essere aperta direttamente in un ambiente ad atmosfera controllata in assenza di polvere ove sostituire la parte danneggiata e rimettere in funzione il disco. Offriamo una alta percentuale di successo in questi casi di recupero dati.

Se si hanno problemi con un disco IBM / Hitachi, consigliamo di chiamare senza indugio. Questi modelli sono più inclini alla guasti fatali  improvvisi di quelli di altre marca.

Modelli Western Digital

September 27th, 2009

Siamo in grado di effettuare il recupero dati da tutti i modelli di Hard Disk Drives di marca Western Digital:

Modelli

Caviar, Expert, Enterprise, Passport, Performer, Protègè, Piranha, Raptor, Spartan, Scorpio, Vantage

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