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Guasto Meccanico – Abrasione superfice magnetica

Tuesday, September 15th, 2009
Recupero dati, abrasione superfice magnetica

Recupero dati, abrasione superfice magnetica

In alcuni casi, principalmente quando il gruppo testine è l’oggetto del guasto, queste posso arrivare a contatto con la superfice del piatto, ricoperta come già detto, di una sottile pellicola megnetica. L’abrasione provocata dalle testine sui piatti in rotazione, rischia di diventare la causa principale dell’impossibilità di recuperare i dati.

Per questo motivo viene sempre consigliato, quando ci si trova di fronte ad un hard disk malfunzionante, di spegnerlo e non continuare ad accendere e spegnere il supporto nella speranza che riprenda a funzionare.

Queste continue accensioni, in caso di testina danneggiata infatti, hanno come sola conseguenza l’estendersi delle aree abrase e riduce la possibilità di tornare in possesso dei propri dati.

Guasto Meccanico – Grippaggio Motore

Sunday, August 23rd, 2009
Recupero Dati - Grippaggio Motore

Recupero Dati - Grippaggio Motore

Il motore che permette la rotazione dei dischi in un hard disk è un rotore elettrico molto performante, i più potente possono infatti raggiungere i 15.000 giri al minuto. Questi ovviamente possono guastarsi. Possono rompersi i filamenti di rame che alimentano il campo magnetico che permette la rotazione oppure semplicemente l’asse del rotore può gripparsi. Ovviamente bloccandosi il motore e quindi la rotazione dei piatti, il dispositivo diventa assolutamente inutilizzabile.
Per poter essere recuperati i dati, in questo casi, si rende necessario il trapianto dei piatti, e tutti gli altri componenti, su uno chassis compatibile con un motore funzionante. Questa è in assoluto l’operazione più complessa. Ovviamente il tutto va eseguito in un ambiente ad atmosfera controllata in assenza di polvere.

Successivamente, una volta rimesso l’hard disk in funzione, sarà necessario collegarlo alla macchina per l’estrazione dell’immagine binaria che poi dovrà essere rielaborata per la ricostruzione del file system. Una volta effettute queste operazioni ritroveremo nella maggioranza, se non quasi nella totalità, dei casi con un’immagine perfetta dell’hard disk, così come era prima del guasto del motore.

Guasto Meccanico – Gruppo testine danneggiato

Sunday, August 23rd, 2009
Recupero Dati - Gruppo Testine

Recupero Dati - Gruppo Testine

Il gruppo testine, come già riportato nel nostro primo post relativo agli hard disk, è composto da più elementi. L’attuatore, il braccio, i sensori GMR ed il preamplificatore. Quando l’attuatore o il preamplificatore si rompono, le possibilità di successo nel recupero dati sono più elevate che nel caso di rottura del braccio o dei sensori. Perchè questi danneggiamenti portano spesso porta all’abrasione della superfice magnetica dei piatti, diminuendo drasticamente la possibilità del recupero dei dati.

In ogni caso è necessario aprire l’hard disk in un ambiente ad atmosfera controllata in assenza di polvere. Individuare il guasto e sostituire la parte danneggiata con un ricambio compatibile. Successivamente sarà necessario estrarre l’immagine binaria memorizzata sui piatti e poi rielabolarla con un software apposito per ricostruire il file system.

Guasto Meccanico

Sunday, August 23rd, 2009
Recupero Dati Guasto Meccanico

Recupero Dati Guasto Meccanico

Il recupero dati da hard disk che riportano un danno meccanico è,  solitamente, l’operazione più complicata da eseguire. Innanzitutto è necessario suddividere in tipologie diversi guasti interni che prevedono l’apertura del disco.

Gruppo testine danneggiato, che comprende la possibile rottura di uno dei componenti del gruppo testine, ovvero: Attuatore, Preamplificatore, Braccio e Sensori. e grippaggio motore

In secondo luogo sarà necessario aprire il disco per poter diagnosticare il guasto e porcedere con la riparazione. Questo può avvenire solo in un ambiente ad atmosfera controllata in assenza di polvere.

I sensori del gruppo testine, infatti, sono disegnati per planare a pochi nanometri sopra la superfice dei piatti per mezzo del  cuscinetto d’aria sviluppato dalla rotazione dei dischi stessi. Un granello di polevere delle dimensioni superiori ai 5 micron che si frapponesse fra i sensosi ed i piatti, ne comprometterebbe la funzionalità.

Basta una particella di fumo di una sigaretta perchè questo avvenga.

Come terza operazione, sarà necessario estrare i dei dati sotto forma di immagine binaria, augurandosi che l’infrastruttura riparata regga per qualche ora. In ultima istanza sarà necessaria la ricostruzione dei file attraverso software specifici. Nei prossimi articoli entreremo più nello specifico di ogni singola operazione da eseguire per i casi sopracitati.